INIZIO PREPARAZIONE E PROGRAMMI :
1 SQUADRA 18 AGOSTO ORE 18.30
FEMMINILE 22 AGOSTO ORE 14.00
JUNIORES 23 AGOSTO ORE 19.00
ALLIEVI 27 AGOSTO ORE 18.00
GIOVANISSIMI 31AGOSTO ORE 16.30
ESORDIENTI 31 AGOSTO ORE 16.30
SCUOLA CALCIO 15 SETTEMBRE ORE 16.30
A.C.REAL S.EUFEMIA E' LIETA DI COMUNICARE CHE HA CONCLUSO L'ACCORDO CON IL BRESCIA CALCIO PER IL TRIENNIO 2010-2013 PER IL NUOVO SETTORE GIOVANILE
GRANDE RISULTATO DELLA NOSTRA SOCIETA'...


È festa per il Real Sant'Eufemia: con il successo per 3-1 sul San Giorgio Cellatica, e grazie anche al ko interno del Roncadelle con la Bettinzoli, la promozione in Seconda categoria è ora realtà. Un campionato dominato dall’inizio alla fine, con il vero punto di forza rappresentato dalla difesa guidata da un De Lazer semplicemente impressionante: con sole 14 reti subite è il migliore delle squadre bresciane. Insomma, giù il cappello davanti ai gialloneri che semplicemente si sono rivelati i più forti. Il tutto dopo la vittoria sul San Giorgio, una sfida che ha preso il via con quasi un tempo di ritardo per l’assenza dell’arbitro designato (Uberti) sostituito da Tonoletti. I gialloneri non fanno neanche passare 9' che siglano la rete che vuol dire promozione: una bellissima inziativa di Laffranchi smarca Vanoglio, il centrocampista è puntuale all'appuntamento con il gol superando Feriti con un preciso tiro di collo. Il Real è padrone a casa sua e poco dopo arriva il raddoppio con Laffranchi: conquistata palla sulla trequarti lascia partire un bolide terrificante dai 30 metri e Feriti, non esente da colpe, non riesce ad evitare il gol beffa. Nella ripresa entra in campo un San Giorgio più aggressivo che impegna in un paio di circostanze De Lazer ma il Real Sant’Eufemia non sembra accusare troppo il colpo e anzi al 28' arriva anche la rete del 3-0 grazie ad un contropiede da manuale impostato da Botturi e finalizzato nel miglior modo possibile da Fracassetti. Passano 120'' ed arriva il gol della bandiera ospite: dopo un'azione insistita sulla sinistra Franceschini è bravo a spizzicare la sfera quel tanto che basta per spiazzare l'incolpevole De Lazer. Ma non c’è più tempo: al fischio finale è il momento per gioia, fuochi d'artificio, gavettoni ed urla per una promozione arrivata con il sudore e con le lacrime. Per il Real Sant’Eufemia è il meritato epilogo di una stagione certamente da incorniciare.